• Altimetria : Salita m. 550 e discesa m. 550
  • Tempo : ore 5.30
  • Difficolta’ : T/E

Si tratta di un percorso quasi anulare che da S. Giorgio raggiunge Bocca di Selva dope essere transitato, nella parte centrale molto panoramica, per le creste che separano i Monti Lessini dal Gruppo del Carega. I sentieri percorsi sono compresi tra quelli meglio identificati come “Dorsale Alta della Lessinia”.
Da S. Giorgio 1505 m. raggiungibile dal casello di Verona est sequendo le indicazioni per Grezzana, Cerro Veronese e Boscochiesanuova.
si segue l’ampia mulattiera (segn. 287) che risale il vallone della Malera, prima sulla d. orografica e poi al centro della stessa.
Giunti ad un bivio 1661 m si prosegue diritti lungo il sent. che porta alla Bocca del Vallone 1755 m, transitando per il Buso del Valon 1711 m dove è suggestiva la veduta sull’orrido dei Ronchi e sull’antistante frastagliato e franoso versante occid. del Carega; si prosegue per Bocca Castello 1672 m, il Castelletto 1704 m, anticima sett. del Castel Gaibana, raggiungendo quindi Bocca Gaibana 1588 m. In direzione O si giunge per prati al crinale del Dosso S. Nazzaro, anticima merid. del M.
Sparaveri. Oltre il dosso un breve tratto pianeggiante prelude alla successiva erta china erbosa che porta alla cima del M. Sparaveri 1797 m.
Dalla cima si scende transitando per la Pozza Morta 1715 m giungendo alla strata che, pianeggiante, volge verso S per aggirare un dosso e rimettersi in direzione O doqo l’innesto dell’altra strada che proviene da Bocca di Selva. In breve si giunge ad un bivio dove si lascia la provinciale per sendere al Rif. Podesteria 1655 m.
Dal rifugio si scende per prati fino a raggiungere il tornante di q. 1669; da qui ci si abbassa per una conca prativa fino a raggiungere una strada sterrata, si gira a sin. per la stessa ed infine si arriva a Bocca di Selva 1551 m.

(Di Emanuele Falghera, articolo apparso sulle Alpi Venete)