Giro del Corno d’Acquilio
- Altimetria : Salita m. 420 , Discesa m.380
- Tempo : ore 2
- Segnavia : 250
- Difficolta’ : E
Dalla contrada Coste (m. 1157) ha inizio una stradella, in direzione nord-ovest, che si trasforma in mulattiera, residuo di guerra, che porta senza grandi dislivelli al Passo di Rocca Pia (m. 1248 – ore 0.20) dove si trovano numerose trincee. Un piccolo sentiero, pero’ ben marcato nel fitto bosco di faggi – sentiero dei boscaioli – , scende lentamente per aggirare le incombenti pareti e immettersi (m.1160 – ore 0.40-1.00) in un piu’ evidente sentiero, sede di antichi transiti commerciali e di contrabbando; la traccia verso valle “la via nuova” scende a Borghetto mentre quella verso est “el scajon” sale assai ripida con una serie infinita di piccoli tornanti. Bella visione verso la Val d’Adige e sulle pareti che ora prendono l’aspetto di magnifiche guglie dolomitiche.
All’uscita del bosco, Valletta di Fanta (m. 1410) si puo’prendere un tratto di mulattiera verso nord, che corre al limite di fantastici strapiombi verso la Val d’Adige, e risalire il prato, sud-est, fino sul crinale in vista della chiesetta della Preta (m. 1497 – ore 1.00 – 2.00). (Si sconsiglia questo percorso in senso inverso).
Dalla chiesetta si puo’ salire per sentiero sulla cima del Corno d’Aquilio (m. 1545) in circa 20 minuti con un grandioso panorama sulla Val d’Adige.


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