Pradonego – Malga Montesel – Colonei di Caprino – Creste e Bocchetta di Naole – Malga Valfredda – Ime – Pradonego
- Altimetria : Salita m 744
- Segnavia : 64
- Difficoltà : E . Percorso ad anello di primario interesse paesaggistico, dalla percorrenza un po’ affaticante per i meno allenati, che consente di trascorrere alcune ore di suggestivo abbandono nel Baldo più autentico e meno frequentato.
Accesso
Dall’uscita di Affi dell’A22 per Caprino Veronese, al termine del quale si volta a sinistra per Gaon, Vilmezzano e Braga per giungere dopo 9 km di stretta strada asfaltata alla pittoresca contrada di Pradonego.
Itinerario
Lasciata la vettura nei pressi della contrada di Pradonego si segue il segnavia n°63 proveniente da Braga verso la malga Colonei di Caprino. Si percorre questa antica mulattiera che supera il bosco e che sfocia nel prato poco distante dalla Malga Montesel (1231 m).
Dopo alcuni tornanti si raggiunge quindi la malga Colonei di Caprino posta a quota 1372 m. A questo punto è possibile voltare procedere sud proseguendo in quota lungo il sentiero-mulattiera n°64 fino ad incrociare la cresta ai Colonei di Pésina; è preferibile comunque accorciare il tragitto tagliando in direzione opposta verso nord, risalendo in costa gli ampi prati sottostanti le creste di Naole, per raggiungerle poco prima della punta omonima (quota 1600 m circa). E’ questo il tratto più difficoltoso di tutta l’escursione a causa del terreno erboso che talora cela la traccia di sentiero e rende faticoso il passo in salita.
Una volta in cresta si avanza fino all’ex forte (1675 m) e lo si oltrepassa per raggiungere la Bocchetta di Naole (1646 m) in seguito a una serie di lievi su e giù.
Dalla bocchetta si abbandonano gli aerei panorami della Cresta di Naole per reimmergersi abbastanza velocemente attraverso un agile e ripido sentiero nei pascoli sottostanti di Valfredda (1321 m). Di qui si lascia sulla propria destra la mulattiera in quota che riporta ai Colonei di Caprino (segnavia n°64) e si imbocca il sentierino che taglia i tornanti della strada asfaltata puntando diritto alla vicina Ime (1132 m); la traccia costeggia la malga Ime sulla destra portandosi verso il bosco, all’ingresso del quale si imbocca la carreccia che conduce in breve tempo a Pradonego.
(Questa relazione è stata scritta da Davide Bellelli che ringrazio vivamente per avermela mandata.)
Meteo
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