26 giu 2010
Tag:

Previsioni, meglio controllarle spesso

Occhio alle previsioni meteorologiche “ravvicinate” perché questo tempo bizzarro continua a riservare sorprese. «Informatevi, informatevi, informatevi», è dunque la triplice parola d’ordine di Gabriele Lazzarini, consulente nivologico valanghe meteorologia alpina Servizio valanghe italiane (Svi) del Cai, all’indomani di una fine settimana burrascoso, in cui la neve ha risparmiato il Baldo solo perché a latitudini inferiori rispetto all’arco alpino. Ma pioggia, tempesta e neve accompagnate forse da “meteore” (in meteorologia è tutto quanto viene dal cielo), ossia lampi, tuoni e fulmini, sono in agguato e solo le previsioni a brevissimo termine possono dire in modo attendibile se e quando capiteranno. Chi deve spostarsi o organizzare qualcosa all’aperto deve perciò consultare i siti dedicati, tra cui quello nazionale www.ilmeteo.it o regionale www.arpaveneto.it .
Purtroppo infatti, al momento, il sito locale www.meteomontebaldo.it, allestito proprio da Lazzarini al Rifugio Fiori del Baldo, a quota 1750, è fuori uso: «Abbiamo avuto problemi tecnici legati ad un ponte radio che dimostra incongruenze nelle trasmissioni dati via internet», fa sapere. «Anche la telecamera che mandava in rete immagini è fuori uso. Stiamo facendo il possibile per ripristinare il servizio al più presto». L’inconveniente non impedisce però d’informarsi. «L’andamento meteorologico del momento», prosegue, «sta ancora una volta dimostrando l’impossibilità d’avere previsioni abbastanza corrette sull’andamento climatologico a lungo termine. Parlavano di un’estate torrida, invece, in questo giugno sperimentiamo come sia impensabile avere indicazioni stagionali», evidenzia. «Quindi è una scommessa dire oggi che luglio, agosto e forse settembre sarebbero caratterizzati da picchi elevati di temperature. Le nostre aree montane, Baldo, Lessinia e Gruppo del Carega, mete favorite non solo da veronesi, potranno presentare situazioni estreme, precipitazioni che potrebbero non limitarsi a pioggia, ma scatenarsi in tempeste anche di neve». È già successo che ai rifugi alle quote più alte, sul Baldo al Barana al Telegrafo (a quota 2200), sul Tomba al Primaneve (quota 1766) e sul Carega al Fraccaroli (2238,50). «Chi fa escursionismo, trekking, arrampicata e anche ciclismo o torrentismo deve verificare il meteo 3 giorni prima di organizzarsi, ricontrollare alla vigilia e il giorno stesso», avvisa. Bene aveva fatto così la delegazione veronese dell’Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi a rimandare l’ “Onaf day”, organizzato sempre per il 20 giugno a Malga Novezza di Ferrara. «Intanto», nota Lazzarini, «se pensiamo d’organizzare qualcosa all’aperto per domani, è bene controllare a ridosso. Per domani prevedono temporali nel Veronese, in Trentino, nelle province mantovane e lombarde limitrofe, in pianura e montagna».
(B.B. )

[Fonte : L’Arena del 26 Giugno 2010]

Meteo


Dolomiti Meteo Previsioni per domani (ARPAV)
Link altri meteo...

ArtGallery

53-FITTANZE olio su tel a30x40  (Michele Tale)