Cielo coperto, vento di bora, piogge diffuse e temperature al di sotto dei 20 gradi. È questa la cornice meteo dentro la quale scorrerà l’intera domenica. Dopo il pesante passaggio di temporali di ieri pomeriggio, ci aspetta una domenica che promette di diventare una delle più fredde giornate di giugno degli ultimi trent’anni.
Responsabile del blitz autunnale di queste ore sarà una poderosa discesa di aria fredda dal Nord Europa, accompagna dalla genesi di una depressione sulla Valpadana. Già ieri, l’ingresso dell’aria fredda dalle vallate alpine ha generato numerosi temporali. I primi, sviluppatisi attorno a mezzogiorno, hanno interessato pesantemente il basso Garda, mentre nel primo pomeriggio è stata la volta del villafranchese.
Quelli di Valeggio e Mozzecane sono stati in assoluto in comuni più colpiti, con piogge torrenziali tra le 14 e le 15 (fino a 50 millimetri in un’ora), pur senza fenomeni violenti. Dopo le 16 è stata la volta della fascia pedemontana e di Verona, sulla quale sono caduti 30 millimetri di pioggia dopo i quasi 50 scesi giovedì mattina. Oggi ne cadranno almeno altrettanti, fatto che porterà le piogge del mese parecchio oltre la media statistica di 90 millimetri.
L’affondo di aria fredda in atto in queste ore sul Mediterraneo non mancherà di fare notizia. Partiamo dalla neve, prevista anche nel veronese sulle creste del Baldo e del Carega e forse anche della Lessinia. Si tratta di un fenomeno comprensibilmente raro in questo periodo dell’anno e che dà idea della portata del freddo in arrivo. Tanta aria fredda in quota si riverserà in parte al suolo, tanto che su Verona città difficilmente saliremo oggi oltre i 18 gradi. Lo sviluppo della depressione al suolo darà vita anche a piogge diffuse, accompagnate da una ventilazione di bora molto sostenuta. Insomma, una domenica quasi novembrina.
Ci sono però buone notizie. L’estate promette infatti di tornare in sella rapidamente. Già domani il tempo avrà voltato pagina, anche se in mattinata farà decisamente fresco: previsti 13 gradi appena. La depressione scivolerà però rapidamente verso est lasciando campo aperto a molte schiarite e ad un rapido aumento della temperatura, di nuovo sui 25° nei valori massimi. L’arrivo dell’alta pressione lascia poi intravedere una buona settimana, con prevalenza di sole e temperature piacevoli almeno fino a venerdì, mai superiori ai 29 gradi. AL.AZ.
Previsioni confermate, acquazzoni a raffica, strade allagate, ma soprattutto in zona Valeggio, Pastrengo e Domegliara, dove i vigili del fuoco in mattinata sono stati impegnati anche a prosciugare cantine e scantinati.
Un intervento c’è stato anche a Soave, in località Castelcerino in via Libertà, per una crepa in un’abitazione, ma non si è ancora in grado di capire se sia stata la pioggia infiltrata nelle intercapedini a provocare la rottura del muro o un inevitabile cedimento strutturale.
La casa è in ristrutturazione e ha ceduto uno dei muri portanti. Sono stati gli altri residenti a dare l’allarme, chiamando anche i carabinieri, oltre che i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’edificio che però non è abitato. Il crollo non ha provocato danni alle altre case, ma la zona è stata recintata con il nastro bianco e rosso in attesa delle disposizioni del primo cittadino.
Non si sono registrati i disastri dell’altro giorno eprchè poi i rovesci hanno lasciato lo spazio a una pioggerella insistente, ma leggera e terreni o strade hanno fatto a tempo a drenare senza complicazioni particolari per la viabilità.
[Fonte : L'Arena del 20 giugno 2010]


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