Cabinovia di Prada, via libera – Portera’ 450 persone l’ora

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Disco verde anche da San Zeno per la nuova cabinovia di Prada. Anche il Consiglio comunale di San Zeno ha dato infattic mandato ai vertici della Costabella- Prada Srl di procedere con la redazione del progetto per la nuova cabinovia da otto posti, che «dovrà sostituire integralmente l’impianto ormai obsoleto attivo sulla nostra montagna dalla fine degli anni Sessanta», ha illustrato il sindaco, Graziella Finotti. Di fronte a una sala consiliare gremita, il primo cittadino ha accolto a braccia aperte anche il sindaco di Brenzone, Rinaldo Sartori, presentatosi in Consiglio con la maggioranza del paese lacustre quasi al completo.
Dal capogruppo, Tommaso Bertoncelli, al vicesindaco Aldo Veronesi, agli assessori Carletto Devoti e Simone Consolini, oltre ad altri esponenti della compagine gardesana, tutti sono venuti a San Zeno «in segno di vicinanza con quanto stanno facendo i due comuni per rinnovare gli impianti a fune», come ha detto Rinaldo Sartori. Ospite d’eccezione, come qualche settimana fa al Consiglio di Brenzone, anche l’assessore provinciale al turismo, Ruggero Pozzani. Il quale ha garantito «sinergie della Provincia coi comuni per arrivare ai 9 milioni di euro necessari al rinnovo dell’impianto».
«Come amministratori», ha detto Graziella Finotti prima di cedere la parola ai due tecnici, il presidente della Prada Costabella Srl, Gianfranco Bortolussi, e l’ingegnere Mario Pedrotti, «abbiamo una grossa responsabilità. Dobbiamo approvare una delibera perchè la Prada Costabella srl abbia mandato pieno e attivi le procedure progettuali per arrivare, da un lato, alla proroga della vita tecnica dell’attuale impianto fino ad agosto 2011 e, dall’altro, al progetto della nuova cabinovia».
Poi il sindaco di San Zeno ha rivelato anche una curiosità: «Da ragazzina», ha detto Finotti, «ho lavorato per cinque anni alla biglietteria degli impianti fatti costruire dall’allora sindaco Benedetto Lenotti. A questa funivia sono quindi legata anche affettivamente e, come sindaco di San Zeno, con Brenzone stiamo lavorando per portare a casa una cabinovia che rilanci l’economia turistica, estiva e invernale, di Prada. Se così non sarà, avremo fallito e Prada morirà perchè, senza impianti, il territorio sarà spopolato e tutto cadrà nell’incuria: non ce lo possiamo permettere».
La parola è passata ai tecnici che hanno illustrato le caratteristiche della nuova cabinovia, il piano di investimenti e la tempistica.
«L’impianto è innovativo», ha detto l’ingegner Pedrotti, «parliamo di una cabinovia chiusa, con 8 posti a sedere, che trasferirà 450 persone all’ora da Prada direttamente a Costabella, sull’apice del monte Baldo, in poco più di 12 minuti, un terzo del tempo oggi impiegato dall’impianto a fune». «L’obiettivo», ha proseguito Bortolussi, «è arrivare da 50 a 90 mila passeggeri l’anno. La spesa è di 8,7 milioni di euro e il costo del progetto, da presentare entro luglio, è di 12 mila euro, oltre alle spese per valutare questioni ambientali. Sarà coinvolta con ruolo da protagonista nella gestione, nella collaborazione, nel reperimento dei fondi e nella promozione del nuovo impianto la Funivia di Malcesine».
Sui tempi: «Entro ottobre realizzazione del progetto definitivo, entro aprile 2011 gara d’appalto per i lavori, a settembre inizio dei lavori e, al massimo entro giugno 2012, fine dei lavori e inizio del nuovo ciclo turistico di Prada». La delibera consiliare è stata approvata coi 9 voti a favore della maggioranza e l’astensione dei 3 dei consiglieri di minoranza presenti.
(Gerardo Musuraca)

[Fonte : L'Arena del 17 Giugno 2010]

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