4 mag 2010

Mancano le linee Incertezza sui ripetitori

«È stata individuata una soluzione tecnica per portare il segnale dei cellulari a Prada. Però ora siamo preoccupati perché Telecom non dice ancora se ha linee libere o se sarà necessario espandere la centrale che si trova a San Zeno di Montagna. Su questo si gioca tutto». A dare conto dell’esito dell’ultimo sopralluogo è il sindaco, Rinaldo Sartori.
Quando pareva di essere ormai arrivati a un passo dalla soluzione dell’ annosa vicenda dell’ impossibilità di usare i cellulari in gran parte del Baldo, è saltata fuori la sgradita novità. E tutto pare tornare in discussione.
Sia Vodafone Italia che Telecom, infatti, avrebbero confermato più volte la disponibilità ad attivare il segnale per i cellulari sul tratto di Baldo diviso a metà tra Brenzone e San Zeno.
I sindaci, Rinaldo Sartori e Gabriella Finotti, si stanno rapportando con le società perché rispondano all’appello lanciato da oltre 300 cittadini di Prada con una petizione.
Il documento aveva lo scopo di superare le difficoltà di comunicazione, il pericolo per escursionisti e turisti, il disagio lavorativo per i residenti, che hanno in mano solo telefoni muti.
«Dopo almeno tre sopralluoghi», fanno sapere dal comune, «alcune cose oggi sono chiare: non possiamo fare installare l’antenna per i ripetitori su quella di Radio Studio Più, che pure aveva dato la disponibilità, e neppure in località Grola, per il rischio di interferenze con la copertura del segnale a valle, cioè sul lago. La soluzione definitiva è stata individuata, però tutto dipende da Telecom, che ora ha avanzato una presunta difficoltà tecnica relativa alla disponibilità di “flussi rame” nella frazione Prada. Da una prima analisi pare che non ci siano flussi disponibili sulla centrale Telecom di San Zeno che alimenta la zona». In pratica, gli uomini della Telecom avrebbero avanzato perplessità sulla possibilità di «reperire linee libere per alimentare il segnale», sostenendo la necessità di ampliare la centrale che porta il segnale a San Zeno.
Una spesa, insomma, peraltro neppure alta, che dai due comuni sperano che Telecom sia ora disponibile a fare.
Dice Sartori: «Il pericolo è che se Telecom non risolverà questo dettaglio, rischia di vanificare anche la disponibilità di Vodafone, che da quel segnale dipende».
Alla base di partenza della bidonvia di Prada i comuni di San Zeno di Montagna e Brenzone sono disponibili ad installare un palo, sul costo del quale i due uffici tecnici stanno lavorando. Su questo palo troverebbe posto il ripetitore che, però, necessita della linea di Telecom.
Una bella responsabilità, quella della grande compagnia telefonica, visto che da Telecom dipendono i destini della comunicazione e della sicurezza di una intera comunità che lì vive e lavora, oltre che delle migliaia di escursionisti che sul Baldo arrivano ogni anno, specie in estate.
(Gerardo Musuraca)

[Fonte : L’Arena] del 04 Maggio 2010]

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