16 mag 2010

Impianti di Prada in Consiglio

I nuovi impianti di risalita di Prada Costabella presentati in Consiglio. L’appuntamento è per mercoledì alle 20.45 nella sala civica del municipio quando il sindaco di Brenzone, Rinaldo Sartori, con l’aiuto dei vertici della Funivia di Prada e di quelli di Malcesine, illustrerà quale sia la situazione attuale e le prospettive future.
Pochi giorni fa il primo cittadino ha incontrato il presidente della Funivia di Malcesine Giuseppe Venturini, con cui ha già intavolato un discorso di medio termine per ottenere la collaborazione da parte dell’impianto di risalita, anche in vista della gestione di quello di Costabella.
Nei mesi scorsi, sia l’amministrazione di Brenzone che quella di San Zeno guidata dal sindaco Graziella Finotti, comproprietarie al 50% dell’impianto, avevano ottenuto il prolungamento della «vita tecnica» dell’impianto fino al 22 agosto 2010 a patto di presentare, nel frattempo, un piano di investimenti per il rinnovo completo degli impianti di Costabella. Una spesa da 8 – 9 milioni di euro, come era stato precisato, che però i due Comuni non sono in grado di affrontare da soli. Di qui la necessità di rapportarsi con la Funivia di Malcesine, con la Provincia, con la Camera di Commercio di Verona, oltre che con la Regione Veneto.
Brenzone e San Zeno avevano di recente trovato anche un accordo con la Prada- Costabella Srl, la società che sta gestendo l’impianto di risalita ma che, prossimamente, dovrebbe restituirlo ai Comuni. Condizione, quest’ultima, richiesta dalla Funivia di Malcesine per poter prendere in considerazione un eventuale rapporto di collaborazione sulla gestione dell’impianto di Prada e avere la totale possibilità decisionale, in accordo coi Comuni, sulle eventuali scelte o iniziative.
«L’incontro con Venturini», ha spiegato il sindaco Sartori, «è stato proficuo: abbiamo esaminato e condiviso le difficoltà ma anche gli stimoli che possiamo trarre dall’impresa che ci attende nei prossimi mesi. Venturini ha dato disponibilità ad assumere, nei modi che verranno determinati congiuntamente, un ruolo importante nella gestione degli impianti, partecipando alla fase del loro integrale rinnovamento». Nel frattempo Rinaldo Sartori ha anche scritto al presidente della Comunità del Baldo e a tutti i sindaci che ne fanno parte per metterli al correte della situazione che, nel dettaglio tecnico, dovrebbe essere spiegata proprio durante il Consiglio di mercoledì.
«Le scelte tecniche», ha concluso Sartori, «prevedono la realizzazione di un impianto funiviario unico per la linea Prada-Costabella, dotato delle caratteristiche necessarie a renderlo apprezzabile dall’utenza e integrato con il sistema di trasporti del Baldo Garda. Quindi, non concorrenziale ma complementare rispetto ad altre infrastrutture. In primis complementare proprio alla funivia di Malcesine». Del resto, «tutto sarebbe già previsto nel Piano d’Area, un sistema di collegamento tra il lago e Prada, per favorire un maggiore afflusso di turisti e di visitatori al comprensorio baldense».
Ciò che manca però, almeno allo stato attuale e come sempre, sono le risorse economiche. È impossibile infatti, come entrambi i sindaci di San Zeno e Brenzone hanno più volte ribadito, che i due Comuni riescano a raccogliere fondi e sobbarcarsi spese per 8-9 milioni di euro. Di qui, il «coinvolgimento della politica, sia a livello provinciale, con gli assessori Ruggero Pozzani e Gualtiero Mazzi, che nazionale con il sottosegretario Aldo Brancher, ai quali abbiamo già parlato o scritto».
Mercoledì sera saranno i cittadini e i consiglieri a dover ascoltare e a giudicare.

[Fonte : L’Arena del 16 Maggio 2010]

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