Sul monte Baldo si preparano le piste

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Si avvicina la tanto attesa apertura degli impianti sciistici di Malcesine-Prà Alpesina. La nevicata che ieri ha imbiancato il monte Baldo ne è stata la necessaria premessa. Se anche oggi i fiocchi continueranno a cadere, come annunciano le previsioni meteo, domani finalmente si potrà sciare (con un pallido sole, secondo i meteorologi). A Tratto Spino, a quota 1760, all’arrivo della funivia, è iniziato a nevicare nel corso della notte fra giovedì e ieri. Si sono finora depositati una quarantina di centimetri di neve fresca. «Attendiamo di vedere come evolve oggi la perturbazione, nella speranza di garantire l’apertura delle sciovie, se non addirittura della seggiovia quadriposto», spiega Franco Falcieri, direttore dell’azienda Funivie Malcesine Monte Baldo. «Il problema è il vento e in alcuni punti la neve si accumula, mentre in altri viene spazzata via».
Se tutto andrà per il meglio, domani verranno aperte le tre sciovie con le relative piste: la Paperino (per principianti) e quelle di Pozza della Stella e della Colma (che servono tracciati di media difficoltà). Non è da escludere anche l’avvio della seggiovia di Prà Alpesina, anche se non sarà facile garantire per domenica la battitura della pista del canalone, mentre potrebbe essere resa agibile la «rossa» che dal crinale scende fino alla partenza dell’impianto.
Le temperature, ieri, si sono stabilizzate sui meno 2 gradi a monte: «Sono dunque ottimali per favorire ancora la caduta di una neve adatta a fare consistenza sulle piste. Dobbiamo solo mettere in sicurezza i tracciati ponendo reti di delimitazione e materassi di protezione». La funivia, in ogni caso, è aperta dalle 8.15 e dalle 17, mentre gli impianti in quota funzioneranno dalle 9 alle 16 (info 045 7400206 – www.funiviedelbaldo.com ).
Sul versante a lago la neve è caduta dai 500 metri di quota della località San Michele, dove parte il secondo troncone della di Malcesine: «Le strade sono sgombre ovunque e non ci sono difficoltà», assicura Gianfranco Prandini della protezione civile comunale. «Non ci sono emergenze, siamo in attesa di sviluppi».
A Ferrara di Monte Baldo «la neve ha iniziato a cadere giovedì sera e, in centro, ha continuato fino a ieri alle 7, quando alle quote più basse si è trasformata in acqua, a causa dell’innalzamento delle temperature, sciogliendo i circa 15 centimetri che si erano accumulati», spiega il sindaco Paolo Rossi. «Da Novezzina (quota 1200) fino a Novezza (quota 1450) è invece nevicato anche nel pomeriggio e si è così formato uno strato di oltre 30 centimetri. Ci auguriamo che, almeno in questa zona la neve non si sciolga, per accogliere i tanti appassionati e le famiglie con bambini che verranno sui nostri monti. Durante le festività non hanno potuto farlo e si sono anzi dovute rinviare molte ‘ciaspolate’. Le strade lo permettono», fa sapere il primo cittadino, «sono pulite poiché i mezzi del Comune e della Provincia hanno lavorato spargendo il sale».
(B.B.)

[Fonte : L'Arena del 09 Gennaio 2010]

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