Novità e fondi all’orizzonte per la stazione meteorologica Meteomontebaldo, da cui quest’estate è arrivato un sos con la richiesta di aiuto a Comuni e Provincia. L’appello, lanciato dal presidente Gabriele Lazzarini, era stato colto dal consigliere provinciale di minoranza Giuseppe Campagnari di S. Zeno di Montagna il quale, il 31 agosto, ha presentato un’interrogazione in Provincia discussa nei giorni scorsi in Consiglio. Il documento si rivolge al vicepresidente e assessore all’ecologia Luca Coletto e invita l’ente a «garantire il funzionamento di Meteomontebaldo», la stazione che l’associazione ha istallato al Rifugio Fiori del Baldo, a quota 1850, che collegandosi a www.meteomontebaldo.it fornisce gratuitamente in tempo reale informazioni salvavita sulle condizioni atmosferiche locali.
Campagnari, ricordando che Meteomontebaldo ha fatto tutto «sostenendo spese rilevanti», ha chiesto quali iniziative urgenti la Provincia «intenda prendere per garantire una corretta gestione della stazione». Coletto ha fatto sapere che «ritiene utile quest’iniziativa, che la Provincia vede favorevolmente anche se la competenza non sarebbe dell’ecologia ma della protezione civile e dell’Arpav, con cui farò il possibile», ha detto, «affinché la stazione baldense sia inserita nella rete regionale del servizio meteo». Campagnari, ringraziando, ha annunciato che, «in occasione della discussione del bilancio proporrà un emendamento per dare risposta, entro l’anno, alla richiesta di Meteomontebaldo». Per quanto riguarda l’ammontare «vedremo quanto l’associazione chiederà, tenendo conto delle disponibilità della Provincia nel settore contributi».
Meteomontebaldo è stata un’idea di Lazzarini: ha concretizzato la stazione nel 2004 con Moreno Oliboni, tecnico informatico che con la famiglia gestisce i Fiori del Baldo, e Luca Panziera, meteorologo a Meteo Svizzera a Locarno. Permette di conoscere in diretta i valori di direzione e velocità del vento, temperatura, umidità collegandosi a www.meteomontebaldo.it. L’impianto dispone di una centralina e di una telecamera che vede da Tignale sul Garda alla Pianura Padana, dalla Lessinia al Pasubio. La gratuità del servizio potrebbe non essere eterna visto che, ricorda Lazzarini, «la manutenzione è per ora offerta dalla ditta Service Telecommunication di Castelnuovo. Peccato poiché gli accessi al sito sono numerosi», precisa ricordando che «dal 2006 ai primi di luglio sono stati 36mila 400, lievitati a 39mila e 900 in questi giorni».
(Barbara Bertasi)
[Fonte : L'Arena del 14 Ottobre 2009]


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