Un orizzonte libero e sostenibile per «Malga Natura», il centro studi ambientale che occupa l’ex Casara Malga Valfredda di dentro che sorge sul Baldo nel comune di Ferrara. Ne è proprietario il Comune di Caprino, che l’ha concessa in uso al gruppo micologico «Orti d’Europa Francesco Calzolari».
Per tutelare il paesaggio e levare dall’orizzonte del Baldo cinque piloni, che con i loro cavi tagliavano il cielo portando corrente, l’amministrazione di Caprino, autorizzata dall’Enel, ha predisposto tutto per interrare la linea. Di fatto i sostegni sono ancora su perché si sta attendendo l’intervento finale dell’Enel che sarà eseguito a giorni non appena arriverà l’«ok» dalla sede regionale.
«Abbiamo pensato di eliminare questi piloni alti 10 metri che tagliavano la visuale facendo uno scavo di circa 200 metri, dove abbiamo sistemato un tubo in cui l’Enel, appena possibile, farà passare i cavi elettrici protetti dall’apposita guaina», spiega Moreno Dal Borgo, assessore ai lavori pubblici e all’ecologia. Il lavoro è stato fatto in agosto a spese del Comune che, in meno di una settimana, ha portato il materiale, scavato i pozzetti, e lavorato seguendo le prescrizioni dell’Enel, «che, la settimana scorsa, ci ha assicurato che, quanto prima, provvederà ad infilare i cavi nel nuovo alloggiamento sotterraneo fatto da noi come richiesto», precisa l’assessore.
Così, senza più impatto ambientale, Malga Natura riceverà l’energia che serve ai normali usi domestici e a eventuali strumentazioni da ufficio usate in quest’antico edificio, che è stato trasformato in un centro didattico culturale dopo che, quattro anni fa, fu dato in concessione d’uso per vent’anni al «Gruppo micologico» con una porzione di terreno.
La richiesta era stata avanzata dal presidente, Paolo Cugildi, grande appassionato ambientale e in particolare di micologia ed erpetologia che, con i soci, ha ristrutturato la storica struttura a spese dell’associazione. «Hanno sistemato tetto, muratura e interni rendendola accogliente e frequentatissimo punto di riferimento per molti appassionati di botanica e fauna del Baldo», dice l’assessore all’ecologia, ricordando che i volontari hanno pure riordinato il cortile creando anche un percorso botanico, d’alberi ed erbe del Baldo, corredato di cartelli esplicativi. Così lassù, periodicamente, si tengono conferenze, visite guidate il cui tema portante è la conoscenza del mondo naturale baldense con particolare riguardo a flora, fauna, micologia e serpenti.
Il tutto grazie soprattutto alla profonda passione di Cugildi, che ha persino studiato e costruito un vivario, probabilmente l’unico in Italia, dove, grazie a camere di svernamento collegate a monitor, si segue l’evoluzione biologica delle vipere del Paterno Monte, pure nel periodo del letargo.
«Anche questo nostro piccolo intervento», commenta Dal Borgo, «contribuisce a migliorare l’ambiente montano in zone di particolare pregio come le nostre malghe. Questa è vicina a Malga Valfredda, che il Comune utilizza per i soggiorni estivi dei ragazzi, che, guidati dai volontari di quest’associazione, possono visitarla imparando qualcosa di utile». Quest’anno sono saliti in 800 almeno, per non parlare degli adulti.
(Barbara Bertasi)
[Fonte : L'Arena del 17 Settembre 2009]


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