Alla scoperta dei sentieri guidati da un pesciolino
Compie 38 anni la Festa della Paleontologia di Bolca, che in tre giorni, da domani a domenica offrirà ai visitatori musica, spettacoli, enogastronomia, cultura e divertimento. L’evento, organizzato dalla Pro loco in collaborazione con il Comune di Vestenanova, prenderà il via nella serata di domani con l’apertura degli stand in piazza Eichstatt alle 20. Alle 21.30 «La storia si ripete: musica 70-80-90» con Roberto Stoppa e animazione Boogie Dancers.
Sabato la festa inizia alle 19.30 con «Aldò e Nicolà Magique», spettacolo comico con animali e clown, per bambini e adulti. Alle 21 nell’auditorium del Museo dei fossili si terrà la presentazione dei «Sentieri di Bolca». Alle 22 discoteca con animazione «Out Music Power» con dj Alberto Ruffo e animazione Ely N.
Domenica mattina appuntamento davanti al Museo alle 8.30 per l’escursione sul sentiero viola. Nella giornata che Bolca dedica alla paleontologia la passeggiata non può che condurre alla «Pessàra», il luogo di escavazione dei fossili più prestigioso fra i siti di Bolca. Durante tutta la mattinata sarà anche possibile visitare gratuitamente il museo dei fossili. Alle 12 apertura stand gastronomici e alle 14 prenderà il via il primo Palio dei giochi antichi per il quale, in una singolar tenzone, scenderanno in campo le contrade del paese. La serata di domenica a conclusione della Festa della Paleontologia, la Pro loco offre in piazza Eichstatt una ricca gamma di spettacoli musicali per tutti i gusti: alle 19.30 esibizione salsa-latino americano con «Cucurocho latin dance» di Remo Florio. Alle 21 concerto con l’orchestra «Mons. Aldrighetti» di Soave e alle 22 musica da ballo con Molon.
Come accennato nel programma, uno degli appuntamenti clou della festa sarà la presentazione dei sentieri. «Da tempo i turisti che risalgono la valle d’Alpone chiedono di poter conoscere, camminando, il territorio bolcense», spiega il professor Serafino Zanderigo, nativo di Bolca e profondo conoscitore del territorio dal punto di vista naturalistico e scientifico, «per apprezzare le caratteristiche e le bellezze della zona, famosa per i suoi fossili, ma non solo».
Così la Pro loco, supportata da Zanderigo nella progettazione e realizzazione, ha tracciato una serie di sentieri, denotandoli ciascuno con un colore diverso. E come contrassegno niente di meglio di un pesce, il simbolo di Bolca, per i sei percorsi ad anello, con partenza e arrivo sempre al Museo dei fossili (ad esclusione del percorso arancione) marchiati nei punti strategici con un pesciolino del colore dell’itinerario, dipinto su sfondo bianco.
Dopo aver testato le sei passeggiate per due stagioni, con notevole successo, sabato sera alle 21, sarà proprio Zanderigo a presentarle al pubblico proiettando suggestive immagini dei percorsi, dei paesaggi e delle peculiarità che contraddistinguono ciascun sentiero, commentandole con curiosità scientifiche e naturalistiche che caratterizzano un territorio affascinante e che nasconde innumerevoli misteri.
(Mariella Gugole)
[Fonte : L’Arena del 02 Luglio 2009]
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