Riapre domani la seggiovia Prà Alpesina che collega Avio ai 1830 metri sul Monte Baldo. È un impianto all’avanguardia in grado di trasportare 610 persone l’ora grazie ai sedili quadriposto che consentono all’escursionista di ammirare uno splendido panorama sulla valle dell’Adige per poi, una volta approdato sulle creste del «Giardino d’Europa», osservare sul versante opposto, le meraviglie del Garda.
L’opera, costata meno di tre milioni di euro è stata realizzata con fondi dell’azienda funicolare Malcesine-Monte Baldo, proprietaria della preesistente seggiovia monoposto giunta alla scadenza della vita tecnica e inadeguata a fronteggiare la richiesta di portata e di comfort di trasporto. La costruzione della seggiovia è terminata solo a febbraio, a stagione sciistica inoltrata, causa le eccezionali nevicate che avevano costretto alla sospensione dei lavori. L’impianto era poi entrato in funzione nelle ultime settimane del periodo invernale, soddisfacendo le residue richieste degli sciatori.
La seggiovia è raggiungibile sia da Malcesine con la funivia panoramica ed un breve sentiero, sia da Ferrara di Monte Baldo o da Brentonico con la strada Graziani, sia da Avio con la strada del Monte Baldo. La Prà Alpesina sarà in funzione tutti i giorni fino al 13 settembre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Le tariffe stabilite dal consorzio funicolare (composto con quote diverse da Provincia, 45 per cento, Comune di Malcesine, 30 e Camera di Commercio, 25), sono di 5 euro per la salita: 7 per andata e ritorno. Prezzi ridotti (4 e 5 euro) per bambini, ultrasessantacinquenni, famiglie di almeno tre persone.
«La seggiovia», dice il presidente del Consorzio Giuseppe Venturini, «è anche un ottimo mezzo per raggiungere il Baldo per le manifestazioni da noi organizzate per i turisti. Si parte il 12 luglio con la festa degli aquiloni, poi il primo agosto con il tradizionale concerto del Coro dell’Arena di Verona mentre il 30 agosto nel piazzale di Tratto Spino verrà riproposto il concerto jazz. Venerdì prossimo saliranno invece con la seggiovia anche i bambini abruzzesi provenienti dalle zone terremotate che alloggiano a Ferrara di Monte Baldo».
La risalita con la seggiovia rientra in percorsi escursionistici che partono dalla stazione della funivia di tratto Spino. Grazie alla collaborazione con il Gam, Gruppo alpinistico Malcesine, il consorzio organizza un servizio di visite guidate, su prenotazione, per ora riservato agli ospiti delle strutture ricettive di Malcesine.
(Stefano Joppi)
[Fonte : L'Arena del 27 Giugno 2009]


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