Monta la protesta per la chiusura prolungata della sp8 dir Graziani che eccezionalmente, in orario limitato, è stata resa percorribile con sensi unici per il tradizionale Raduno provinciale combattenti e reduci di domenica scorsa al Sacrario a Ferrara di Monte Baldo in località Peagne. Fino a qui la strada sarebbe comunque percorribile, il tratto vietato è il successivo, verso località Moie, prima di località Castello (venendo da Spiazzi) da cui si arriverebbe dal bivio Cacciatore, dove pure c’è un segnale di divieto di transito.
«Al di là del fatto che la frana del maggio 2008 sia stata più o meno grave», esordisce Natascia Lorenzi, che sta all’agriturismo di Castello, raggiungibile solo percorrendo la comunale che attraversa il paese (circa 5 chilometri in più), «siamo preoccupati e ci chiediamo quando effettivamente inizieranno i lavori di messa in sicurezza. Noi e le altre famiglie che risiedono e lavorano qui non riusciamo ad avere informazioni precise e siamo molto penalizzati. Chiediamo alle autorità più chiarezza».
A questa «nebulosità» si aggiunge la beffa quotidiana: «Per consentire il passaggio a chi svolge l’alpeggio, una ventina di giorni fa è stato tolto il cumulo di terra che impediva il passaggio di veicoli poiché le transenne poste a luglio, a seguito della caduta, non servivano. Così ora, nonostante il divieto, è un continuo via vai di auto, bici e moto». «Ci pare in ogni caso assurdo», prosegue, «che, a un anno da un episodio non seguito da alcun altro crollo se non normali cadute di sassi al disgelo, sia ancora tutto fermo. L’incolumità delle persone è cara anche a noi, ma ci sentiamo ingiustamente ignorati».
L’ordinanza che ha costituito un’eccezione alla regola della chiusura e che ha consentito di disciplinare il traffico per la cerimonia la Sacrario è stata emessa dal Comune di Caprino per il tratto di competenza, in conformità al provvedimento della Provincia. «Provvedimento necessario perché la Graziani è interrotta dopo il Sacrario che, pur essendo in territorio di Ferrara di Monte Baldo, è parte di malga Basiana di proprietà del Comune di Caprino ed era stato poi ceduto all’Ancr», dice il sindaco Stefano Sandri: «Auspico anch’io che i lavori da parte della Provincia inizino presto per favorire il transito».
Il sindaco di Ferrara Paolo Rossi: «Siamo lieti della collaborazione tra Comuni, Provincia e Associazione nazionale combattenti e reduci che ha consentito lo svolgimento della manifestazione che non prevede apertura di strade, ma solo sensi unici con orari precisi». «Auspichiamo però», incalza, «e da un anno come amministrazione ci stiamo interessando, che i lavori di messa in sicurezza, già finanziati per 500mila euro, siano svolti al più presto: sono fondamentali per chi sta in montagna. Chi ignora i divieti commette un’infrazione, con sanzione salata e decurtazione di punti. A suo rischio e pericolo».
Carletto Perazzoli, presidente dell’Ancr, taglia corto: «Mi spiacciono certe proteste, polemiche che non voglio. A noi serve la collaborazione di entrambi i Comuni e la comprensione della gente».
(Barbara Bertasi)
[Fonte : L'Arena del 23 Giugno 2009]


E-mail
Archivio