Ultimo giorno d’apertura, oggi, della funivia che collega il centro dell’alto lago ai 1760 metri di Tratto Spino sul Monte Baldo.
L’impianto di risalita, infatti, dopo lo stop per i consueti lavori di manutenzione tecnica previsti dal ministero dei Trasporti, riaprirà i battenti sabato 4 aprile alla vigilia della settimana pasquale. Periodo, quest’ultimo, che di fatto apre la stagione turistica sul lago di Garda, con punte di arrivo e presenze che incidono significativamente sulle percentuali dei flussi vacanzieri di fine anno solare.
La presenza sul Monte Baldo di un cospicuo manto nevoso, oltre due metri, di fatto aumenta il rammarico per la chiusura dell’impianto tanto che non è mancata la richiesta, da qualche sciatore, di prorogare il servizio. «L’avremmo fatto volentieri», afferma Giuseppe Venturini presidente del consorzio funicolare Malcesine monte Baldo, società pubblica composta con quote diverse dalla Provincia di Verona (45 per cento), Comune di Malcesine (30) e Camera di Commercio (25).
«Purtroppo non è possibile per via delle previste manutenzioni periodiche e un eventuale rinvio comprometterebbe la riapertura per la festività pasquali. Dobbiamo poi tenere conto che adesso, nei giorni feriali, l’afflusso di sciatori sul Monte Baldo è davvero esiguo», conclude Venturini. La chiusura della funivia va di pari passo con quella di tutti gli impianti presenti nel «Giardino d’Europa» (sciovie Colma, Pozza della Stella e Paperino) a partire anche dalla seggiovia di Prà Alpesina, il nuovo impianto riaperto al pubblico solo da meno di un mese in forte ritardo sulla tabella dei lavori a causa appunto delle notevoli precipitazione nevose verificatesi sulle cime del Baldo. Di fatto la funivia che nel giro di pochi minuti trasporta dalle rive del Benaco al cime della montagna veronese migliaia di turisti riprenderà le sue sabato 4 aprile, per proseguire poi interrottamente fino al primo novembre con orario continuato dalle 8 alle 19 di ogni giorno.
Sarà l’occasione per passeggiate immerse nella natura con vista mozzafiato sul Garda e la Val d’Adige. Una gita che ha comunquei suoi costi visto che il biglietto d’andata e ritorno sulla funivia con cabine rotanti è salito a 18 euro, un euro in più rispetto all’anno precedente mentre per i bambini sotto il metro d’altezza e per gli accompagnatori di portatori di handicap non autosufficienti l’accesso è gratuito.
Non mancano le tariffe ridotte per gli ultrasessantacinquenni, i bambini fino al metro e quaranta e i gruppi organizzati minimo di venti persone: per tutti il costo è di 14,5 euro.
[Fonte : L'Arena del 15 Marzo 2009]


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