Quattro paesi a portata di bici

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Festa grande all’ex stazione ferroviaria di Affi, per il taglio ufficiale del nastro del primo «Bicigrill» nella Provincia di Verona. Ma anche del primo anello ciclabile intercomunale, realizzato insieme dai paesi di Affi, Costermano, Caprino e Rivoli.
All’evento ha partecipato tutta la comunità. Centinaia di cittadini a celebrare l’evento insieme ai rappresentanti istituzionali: il sindaco di Affi, Roberto Bonometti, che ha fatto gli onori di casa; quello di Costermano, Fiorenzo Lorenzini, Mirko Campagnari di Rivoli, l’assessore di Caprino, Paola Arduini. Al microfono anche gli ex sindaci di Affi, Carla De Beni e di Costermano, Giorgio Castellazzi, che nelle precedenti amministrazioni, avevano dato il via al progetto.
Complimenti e ringraziamenti anche dagli assessori provinciali, Luca Sebastiano e Laura Poggi, cittadina di Affi. Il parroco, don Carlo Castagnedi, ha poi benedetto la nuova opera. Definita «un gioellino» e realizzata con il 70 per cento di finanziamento regionale, su una spesa investita sul progetto preliminare ancora nel 2000, di 3 miliardi e 200 milioni di lire.
Una realtà sul territorio in uso da un paio d’anni e che i cittadini hanno già avuto modo di sperimentare e apprezzare, ma che ha assunto la veste dell’ufficialità con l’apertura anche del primo «bicigrill» veronese, gestito dalla signora Antonella Testi.
Si tratta di un centro ristoro con servizi igienici e anche docce a disposizione dei ciclisti, immerso in un parco, con la possibilità anche di noleggiare biciclette e immettersi così nel punto di partenza della pista ciclabile, che corre per una ventina di chilometri tra vigneti e colline moreniche dei quattro Comuni.
I sindaci hanno ricordato anche la valenza turistica dell’opera per la valorizzazione dell’entroterra. Castellazzi ha sottolineato come la pista sia anche pedonabile, «utilizzata dalle donne e dalle famiglie che a piedi, da Costermano, si recano ai centri commerciali di Affi su un percorso sicuro».
L’assessore di Caprino, ha assicurato che «per il piccolo tratto di pista che manca all’ultimazione verso località Ceredello, è già stato messo a bilancio il finanziamento ai lavori». Il suo collega di Rivoli ricorda anche come «il tratto ciclabile di Rivoli sia il più duro, più collinare ma anche quello dove ci si può congiungere con la Pista del Sole europea».
L’assessore provinciale Luca Sebastiano ha quindi sottolineato come la pista ciclabile sia «la più importante nella provincia di Verona». Conferma la collega Laura Poggi, che aggiunge: «Il progetto rientra in un percorso più ampio e sovraregionale».
Congratulazioni sono arrivate anche dal rappresentante degli «Amici della Bicicletta», Marco Passigato, che con un centinaio di ciclisti hanno percorso e sperimentato sui pedali l’anello ciclabile: «Un’opera pregevole che deve essere estesa come esperienza. Bellissimo il bicigrill. Siamo qui oggi anche per promuovere l’utilizzo ciclabile del vecchio tracciato della ferrovia Verona-Caprino. In particolare ci interessa molto la realizzazione del tratto nella Val del Tasso, da Cavaion a Sega».
(Annamaria Schiano)
[Fonte : L'Arena del 3 Marzo 2009]

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