21 mar 2009
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Gli ultimi giorni sugli sci Fondo fino al 29 marzo

Ultimi giorni per gli appassionati degli sport invernali: nonostante l’abbondanza di neve che copre ancora gran parte delle zone più alte di Baldo e Lessinia, il caldo di questi ultimi giorni d’inverno e le rigogliose fioriture di pianura e collina fanno pensare a tutt’altro che a sci e slitte.
Sul Baldo si è sciato l’ultima volta domenica scorsa, con una bellissima giornata di sole, «ma la temperatura era già troppo alta, di un grado sopra lo zero alle 8 di mattina», riferisce Marco Menotti. Da lunedì sono state chiuse le corse della funivia che riapriranno sabato 4 aprile, ma per quella data difficilmente saranno battute le piste.
A Malga San Giorgio, invece, si scia oggi e domani, domenica. Da lunedì chiuderanno gli impianti per riaprire il prossimo fine settimana (28 e 29 marzo) e sarà il canto del cigno della stagione che chiuderà definitivamente alle 17 di quella domenica. «Troppo oneroso tenere aperto con pochissima frequentazione: quando in pianura comincia il caldo, anche se quassù siamo in pieno inverno, non ci sono più le condizioni, nella testa della gente, per immaginarsi ancora con gli sci ai piedi», commenta il direttore tecnico della stazione, Gianni Bonetti.
Per gli appassionati degli sci stretti del fondo c’è ancora la possibilità di continuare a indossarli: «Per contratto ci siamo impegnati a tenere in esercizio le piste fino al 29 marzo», riferisce Beppino Massella, presidente di Lessinia Turistsport, la società che ha avuto in gestione i 40 km di piste della Translessinia dalla Comunità montana, «e d’altra parte la neve regge bene anche in questi giorni. Faremo tutti i sacrifici possibili per tenere aperto fino a fine mese e forse anche per i primi finesettimana di aprile, ma dipenderà dalle condizioni meteo», aggiunge.
«È vero però che quando è fine marzo, che ci siano 3 metri o 30 centimetri di neve, la gente non pensa più ai campi di sci ma al lago e al mare. Noi comunque ci impegniamo, compatibilmente con il tempo, a tenere aperto, anche per dare ai nostri abbonati la soddisfazione di prolungare il più possibile la stagione.
Certo in questo periodo si lavora in perdita e se si guardasse solo al ritorno economico converrebbe chiudere», ammette Massella, «perché tracciare quotidianamente come stiamo facendo per pochi frequentatori non è conveniente, ma d’altra parte con la polpa bisogna rassegnarsi a rosicchiare talvolta anche un po’ d’osso».
Anche al centro fondo di Conca dei Parpari confermano la volontà di assicurare l’apertura di tutti i tracciati almeno fino a fine mese: «Sarà il Comune, proprietario delle piste, a decidere, ma per ora la possibilità di tracciatura è buona e si va avanti», assicura Luca Pasquali, impegnato nella battitura.
Il parco divertimenti sulla neve Lessiland, a Passo Fittanze, sarà sicuramente in funzione per questo finesettimana: «Contiamo di riuscire ad aprire anche per l’ultimo weekend di marzo», anticipa Roberto Gotta, «ma dipenderà dalle condizioni della neve e dal livello della temperatura dei prossimi giorni».
I bilanci sono rinviati alla chiusura degli impianti, anche se nessuno nasconde che dalle premesse ci si sarebbe aspettato di più: la neve c’è stata, anche troppa.
Quest’anno piuttosto è mancato il sole per gran parte dei finesettimana di gennaio e febbraio, quelli che solitamente, con le vacanze natalizie, riempiono le casse e le speranze.
(Vittorio Zambaldo)

[Fonte : L’Arena del 21 Marzo 2009]

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