9 dic 2008

San Giorgio fa il pieno

Si chiude con note trionfanti il primo prologo sulla neve di questa stagione: l’anticipo invernale ha attirato sulle piste della Lessinia migliaia di appassionati, non solo sciatori. La novità sono anche le centinaia di ciaspole affittate dagli escursionisti, sia a San Giorgio sia a Bocca di Selva e dal Monte Tomba era uno spettacolo vedere in basso l’animazione di fondisti, discesisti ed escursionisti, da qualsiasi lato si girasse lo sguardo.
Soddisfatti del risultato a Nuova Lessinia spa: solo nella giornata di ieri sono stati 1.500 gli skipass venduti: «Non è record, ma come inizio di stagione è un bel risultato. Per gli abbonamenti stagionali abbiamo raggiunto quota 260», ricorda Severino De Silvestri. Nei tre giorni, da sabato a lunedì, hanno usufruito delle piste di San Giorgio, per lo sci da discesa, circa 4 mila persone: solo i tornelli della seggiovia hanno registrato 7.200 passaggi nella giornata di lunedì, 18.200 nei tre giorni di apertura dell’impianto.
Hanno sciato in tanti, su neve bella e con paesaggi resi ancor più incantevoli da un’atmosfera nitida ed ottima visibilità. Si sono registrati degli incidenti, anche se non di grave entità: lo scontro di due ragazzi con le slitte ha richiesto l’intervento dell’elicottero del «118» per uno di loro, per sospetta frattura del femore.
Da oggi la stazione chiude gli impianti e le piste, che riapriranno poi ininterrottamente da sabato prossimo. «Approfittiamo della pausa per allestire anche la risalita dello skilift della pista Slalom che era rimasto da montare, sebbene si potesse usufruire della pista con la salita in seggiovia», annuncia De Silvestri.
Il grande afflusso ha ripresentato l’annoso problema dei parcheggi: sono intervenuti i vigili per regolare l’entrata e l’uscita delle auto, ma la stazione si sta organizzando con un servizio di Protezione civile che permetta una sosta più ordinata. Migliaia anche gli appassionati degli sci stretti che hanno percorso gratuitamente la Translessinia, interamente battuta grazie a due ordinanze dei sindaci di Boscochiesanuova ed Erbezzo, in mancanza di concessione, scaduta per decorrenza dei termini.
«Siamo preoccupati per il danno d’immagine che questa vicenda ci sta creando, oltre alla responsabilità che ci sentiamo nei confronti degli sciatori e degli escursionisti privi della tradizionale assistenza e del controllo che garantivamo», ammette Giuseppe Massella, presidente di Lessinia Turistsport, la società che è ancora priva di contratto in attesa che dalla Provincia si completino le pratiche per il rinnovo della concessione.
«Tanti ci chiedono quando apriamo: in realtà le piste sono aperte e ben tracciate, anche se non si paga nulla. Del resto, come si fa a dire che con questa neve bellissima non si può sciare perché mancano le carte?», chiede sconsolato Massella. Da tutti i fondisti arrivano complimenti per il lavoro svolto e solidarietà: «Potrebbero essere contenti di sciare gratis, invece hanno l’impressione di farci un torto, perché capiscono che senza un contributo la situazione non potrà durare», prevede Massella.
L’assalto alle località ha coinvolto anche Lessiland a Passo Fittanze, le piste di Conca dei Parpari aperte e molto frequentate con il ben attrezzato Centro Fondo e il nuovo tracciato di Malga Lobbia.
(Vittorio Zambaldo)

[Fonte : L’Arena del 09 Dicembre 2008]

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