Nicola & Nicola aprono le vie estreme di roccia
Due guide alpine veronesi diventano star dell’arrampicata europea grazie a una via in roccia di estrema difficoltà aperta su un avancorpo del monte Baldo. Uno più uno, di solito, fa due. Ma se a sommarsi sono due fortissimi arrampicatori, la potenzialità aumenta. E, nel titolo della rivista «Pareti» dedicato ai due fuoriclasse veronesi Nicola Tondini e Nicola Sartori, si parla già di «Nicola al quadrato». I due scalatori, entrambi guide alpine del Gruppo «X Mountain» di Verona, sono da tempo leggenda nell’ambito alpinistico e dell’arrampicata sportiva scaligero. Ma da qualche anno la fama si è diffusa e consolidata ben oltre i confini provinciali e ora, grazie alle recenti conquiste sulle pareti del Monte Cimo, avancorpo del monte Baldo che s’affaccia sulla Valdadige all’altezza di Brentino-Belluno, i loro nomi sono sulla bocca degli scalatori di punta italiani e d’Oltralpe.
I due, «Nicola & Nicola», hanno sfiorato l’attuale limite delle possibilità umane su roccia scalando dal basso, senza ricognizioni dall’alto né chiodature preventive, la parete del settore centrale del Sass de Mesdì sul Monte Cimo, dove lo strapiombo è più impressionante e la roccia più liscia. In termini tecnici si parla di un itinerario d’arrampicata con difficoltà di «8b+» della scala francese, pari all’incirca al «X+» della scala ampliata dell’Uiaa (Unione alpinistica internazionale). In pratica: appigli minuscoli, terreno liscio e/o costantemente strapiombante, possibilità di cadere fra una «protezione» e l’altra e restare appesi alla corda anche per una decina di metri e più. Una via per specialisti, insomma. Tanto che a ripeterla, sinora, sono riusciti solo in due: un padovano, Luigi Billoro, e un bellunese, Daniele De Candido, entrambi famosi, ma riusciti nell’impresa solo dopo numerosi tentativi, mentre una nutrita schiera di «pretendenti» è tornata indietro con le pive nel sacco.
Chi ancora considera il sesto grado come limite umano sulla roccia, dovrà ricredersi guardando il film che «i due Nicola» stanno realizzando proprio sulla loro ultima creazione, che hanno battezzato «Via di testa»: nome che è tutto un programma. Ovvero: ci vuole molta «testa» e un pizzico di «follia».
«Il film, in lavorazione e girato da Donato Chiampi», spiegano Sartori e Tondini, «non mostrerà soltanto sequenze allucinanti e passaggi mozzafiato, ma sarà anche un pretesto per parlare in genere dell’arrampicata oggi ed per mostrare alcuni dei tanti splendidi luoghi dove si pratica questa attività presenti sul nostro territorio». Per Tondini e Sartori l’arrampicata, e la montagna, sono un lavoro a 360 gradi che comprende sì gli allenamenti, ma anche le attività proprie di ogni guida alpina, vale a dire insegnare la tecnica di scalata ai principianti, accompagnare singoli e gruppi a compiere escursioni impegnative e, naturalmente, portare i clienti sulle vie di montagna, dal Monte Bianco alle Dolomiti sino alle Prealpi.
Ma ancora: «i due Nicola», con altri colleghi del gruppo guide «X Mountain», hanno condotto a termine il progetto «King Rock», uno dei più grandi centri di arrampicata d’Italia e d’Europa. Le pareti sono state studiate da persone esperte nel settore dell’arrampicata tenendo conto della vastità dell’utenza che spazia dai bambini, ai ragazzi, adulti, principianti, esperti, atleti, scuole, ecc. In un capannone da 400 metri quadrati e di altezza variabile da 12 a 14 metri ci sono ben 950 metri quadrati di superficie arrampicabile, con 62 punti di sosta e 120 vie tracciate più una cosiddetta «sala boulder»: si arrampica senza corda ma con. sotto, un soffice materasso.
«Abbiamo voluto creare», spiega Nicola Tondini, ideatore e coordinatore del progetto, «uno spazio dove oltre ad arrampicare si possa trovare pure consulenza tecnica sui materiali, sulla sicurezza e su tutte le attività outdoor legate all’arrampicata e all’alpinismo, dove ci si possa incontrate e consolidare nuove amicizie. Uno spazio ideale anche per le famiglie, con angoli dedicati ai piccoli per dare a ciascun componente una giusta opportunità di divertimento». La struttura, all’avanguardia nel genere,si trova nella zona sud di Verona in località Palazzina. Per informazioni su «X Mountain» e «King Rock»: www.xmountain.it/verona.html o telefonare al 3481463700
(Eugenio Cipriani)
[Fonte : L’Arena del 30 Settembre 2008]
Meteo
ArtGallery
Sigfrido Corradi – photography
- Autunno: tiriamo le somme 07/12/2011
- Emozioni a colori 02/11/2011
- Guardando il mare 06/09/2011
- Giocando con il colore 11/08/2011



