Sarà l’Ufficio bonifica campi minati del Reparto infrastrutture di Padova dell’esercito a occuparsi della bonifica della «Strada Graziani». Una bonifica che, dopo il sopralluogo effettuato ieri dagli artificieri dell’Ottavo Reggimento Folgore di Legnago, appare, dicono, «ormai auspicabile». Intanto la strada «Graziani» resta chiusa da Alpesina e Bocca Navene.
Infatti, dall’indagine superficiale, ammettono gli specialisti militari, «non è apparso nulla di evidente, né ordigni, né schegge o parti di essi, nonostante il territorio sia stato setacciato per quasi due ore con i “metal detector”». Nessun segnale di magnetismo che possa indurre sospetti. Tuttavia, secondo i militari: «Non si può escludere che all’origine dell’improvviso cedimento della strada non ci sia la presenza di ordigni o residuati bellici inesplosi ».
Per «garantire la sicurezza» l’esperienza consiglia di eseguire «la bonifica sistematica preventiva dle territorio». Insomma, per ora, nessuna certezza. Verrà inoltrato ai carabinieri di Caprino un verbale del sopralluogo; che andrà anche alla Prefettura. Cui spetterà la decisione finale.
(Barbara Bertasi)
[Fonte : L'Arena del 15 Agosto 2008]


E-mail
Archivio