Oltre 2 metri di neve Inverno promosso
In attesa di conoscere nel dettaglio l’andamento economico e finanziario della stagione invernale sulle piste di sci della Lessinia, sono già disponibili i dati completi dell’innevamento grazie all’attività del Servizio Meteomont eseguita sul campetto di San Giorgio, a 1.480 metri di quota, dal comando di Boscochiesanuova del Corpo Forestale.
Dall’11 dicembre 2007 al 20 aprile 2008, arco di tempo entro il quale tutte le stazioni Meteomont raccolgono quotidianamente i dati nivometrici, sono caduti in Lessinia 227 centimetri di neve totali. Nevicate ci sono state anche prima dell’arco di tempo considerato, ma sono state di breve intensità e comunque, per convenzione, Meteomont stabilisce l’11 dicembre data di inizio delle rilevazioni e il 20 aprile quella conclusiva.
La prima apparizione consistente di neve in Lessinia si è verificata il 4 gennaio con 13 centimetri di coltre nuova. L’ultima è stata lo scorso 15 aprile, con ben 25 centimetri.
Dal 22 dicembre, giorno di apertura di due piste a Malga San Giorgio con neve artificiale, fino a metà marzo, con tutte le piste innevate naturalmente, sono stati incassati 465 mila euro, raggiunti con 232 abbonamenti stagionali e 38 mila skipass venduti. Si è poi sciato ancora fino al giorno di Pasquetta (24 marzo), anche se le condizioni meteo non ottimali non hanno portato un grande afflusso e i dati definitivi degli incassi si scosteranno alla fine di poco dalle cifre anticipate.
Significativo il dato di 5.926 gli studenti che hanno approfittato di una giornata sulla neve con la scuola, mettendo in risalto la funzione di avviamento a questo sport esercitata dalla neve in Lessinia, sia per il fondo sia per la discesa.
Il mese più nevoso, come da tradizione, si conferma gennaio (88 centimetri complessivi), seguito da febbraio (58 cm) e marzo (53 cm). Febbraio ha avuto il record del giorno più freddo (meno 13 gradi il giorno 17) e lo stesso mese condivide con marzo il record del giorno più caldo con più 17 gradi, rispettivamente il 26 febbraio e il 13 marzo.
In tutta la stagione la temperatura minima media è stata di meno 3 gradi e di più 7 gradi quella massima media.
Ogni giorno, insieme o a turno, l’agente scelto Domenico Benciolini e gli assistenti Luca Signori e Daniele Carcereri si recano sul campetto di San Giorgio e raccolgono i dati richiesti inviandoli al Servizio Meteomont di Auronzo di Cadore.
I dati da archiviare sono la direzione e l’intensità del vento; la temperatura minima e massima dell’aria; l’umidità dell’aria; l’altezza della neve; la quantità di neve caduta nelle ultime 24 ore; la temperatura della neve nei diversi strati: a 10 e a 30 centimetri sotto il livello di superficie; il peso della neve se la nuova nevicata supera i 10 centimetri.
«Questo servizio lo svolgiamo ininterrottamente dal 1999, tutti i giorni nella stagione invernale», spiegano gli agenti della Forestale, «e in più una volta alla settimana svolgiamo anche lo studio dello strato nevoso e della sua consistenza attraverso una sonda penetrometrica e stratigrafica. L’obiettivo è quello di definire la stabilità dello strato nevoso in riferimento al rischio valanghe», aggiungono gli agenti.
«È un compito delicato e molto utile», sottolinea Paolo Guidi, coordinatore provinciale del Corpo Forestale dello Stato, «perché a queste informazioni è legata la vita di sciatori, escursionisti e anche automobilisti che percorrono sentieri, piste e strade a rischio valanghe».
Il Baldo è più insidioso da questo punto di vista. In Lessinia il rischio si concentra essenzialmente nel Valon del Malera, mentre è alto nei canaloni del Gruppo del Carega, che però appartiene amministrativamente alla Provincia autonoma di Trento, anche se è più frequentato da escursionisti veronesi e vicentini.
Dal Servizio Meteomont, a cui arrivano tutte le misurazioni delle stazioni sparse in Italia, esce giornalmente, dopo opportuna elaborazione, il bollettino di prevenzione e previsione del pericolo valanghe, svolto sull’intero territorio, grazie alle rilevazioni delle Truppe alpine, del Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con il Servizio meteo dell’Aeronautica militare.
(Vittorio Zambaldo)
[Fonte : L’Arena]
Meteo
ArtGallery
Sigfrido Corradi – photography
- Autunno: tiriamo le somme 07/12/2011
- Emozioni a colori 02/11/2011
- Guardando il mare 06/09/2011
- Giocando con il colore 11/08/2011



