Mezzo metro di neve sul Baldo
L’inverno non vuol lasciare la montagna veronese e l’ultima nevicata è stata particolarmente abbondante sia sul Baldo sia in Lessinia. Alla Baita dei Forti, presso la stazione d’arrivo della funivia Malcesine-Monte Baldo, il titolare Marco Menotti racconta che si è dovuta usare la fresa per liberare dalla neve i tavolini sistemati all’esterno del ristorante. «Abbiamo calcolato che sia caduto almeno mezzo metro di neve», racconta, «e adesso il paesaggio è proprio invernale. La gente sale fin quassù dal lago anche per quello che offre un panorama imbiancato senza il rigore dell’inverno».
La temperatura però era scesa a 2 gradi sotto lo zero durante la bufera, anche se sta lentamente risalendo e la neve non sembra durerà a lungo.
Trenta centimetri di coltre bianca ci sono anche sul piazzale di Malga San Giorgio.
«La neve ci ha impedito di continuare con i lavori di smontaggio delle attrezzature sulle piste», racconta il direttore tecnico Gianni Bonetti, «e sotto la neve ci sono ancora reti, materassi di protezione, paline di segnalazione, tutto quanto serve come se dovessero essere nuovamente rimesse in funzione. In realtà non si riapre e i mezzi battipista e i cannoni sparaneve sono già stati revisionati e parcheggiati in garage per la prossima stagione». «È più il lavoro di smontaggio e rimontaggio che quello di manutenzione degli impianti stessi», rivela Bonetti.
A neve sciolta partirà anche quello, con la radiografia delle funi, il controllo e l’ingrassaggio dei ganci e dei sedili.
È stanco di neve Sergio Bruni, gestore del rifugio Prima Neve sul Monte Tomba: «Ce n’è troppa per muoversi con l’auto e troppo poca per usare la motoslitta.
«Fra l’altro è neve fradicia e bisogna solo aspettare che sole e temperatura facciano il loro lavoro», dice.
Siamo in notti di plenilunio ed è probabile che con la neve e la temperatura non troppo rigida cominci anche il pellegrinaggio degli amanti delle escursioni notturne.
Le previsioni annunciano netti miglioramenti per oggi e domani con tempo soleggiato e temperatura in rialzo, ma è probabile un nuovo peggioramento per lunedì, con precipitazioni diffuse e abbondanti, mentre la neve potrà di nuovo comparire a quote tra i 1500 e i 1700 metri.
(Vittorio Zambaldo )
[Fonte:L’Arena]
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