Sant’Anna d’Alfaedo, che ha una grande tradizione speleologica, si attrezza, grazie all’amministrazione comunale, anche di una parete di arrampicata indoor sistemata nella palestra. Sarà così possibile, fin da piccoli, avviarsi all’apprendimento della tecnica e dei segreti dell’arrampicata, guidati dagli istruttori del Gruppo Alti Lessini (Gal), una quarantina di associati presieduti da Andrea Prodomi che praticano arrampicata, speleologia e torrentismo e avranno in gestione la struttura.
Sono stati loro a prestare assicurazione alle prime salite dopo l’inaugurazione della struttura, dell’assessore regionale allo sport Massimo Giorgetti, che ha dimostrato oltre a una splendida forma fisica anche una discreta tecnica e del sindaco Valentino Marconi, al quale se fanno difetto tecnica e linea, non mancano certo volontà e caparbietà per raggiungere l’obiettivo.
L’idea, partita dal vicesindaco Marcello Fasani, che ha seguito anche tutte le fasi di ideazione e realizzazione, supportato dalla responsabile dell’ufficio tecnico, architetto Nicoletta Marogna, è stata fatta propria dal sindaco che ha cercato e ottenuto le sponsorizzazioni e il finanziamento regionale per l’opera costata 32 mila euro. Ha una superficie di circa 80 metri quadrati, realizzata con pannelli in legno verniciati al quarzo per riprodurre nella maniera più verosimile la porosità della roccia, appigli e prese in resina di forme e misure diverse che tracciano le vie di arrampicata.
È costituita da due sezioni: una verticale, con volumi al centro che sporgono per aumentare la difficoltà di salita, l’altra strapiombante, con un tetto aggettante a metà parete. La struttura è stata realizzata dalla ditta trentina Sint Roc & Ecogrip di Arco. In provincia di Verona è la più grande e finora la terza realizzata dopo quella dell’Istituto don Calabria e nella sede del Daù Group a Valdiporro di Bosco.
«È la promessa mantenuta del nostro programma di strutture per lo sport che vanno dai campi di calcio nelle frazioni agli spogliatoi, alla palestra per il volley, il basket e lo judo», ha dichiarato il consigliere Raffaello Campostrini con delega allo sport, «e ora questa struttura permetterà di avvicinare altri ragazzi a uno sport sano, che aiuta a misurarsi con le proprie forze e a rispondere a pericoli reali e a paure psicologiche. Grazie all’assessore Giorgetti per il sostegno e al sindaco per la caparbietà e la determinazione».
«Bravi perché siete delle ruspe», è stato il complimento di Giorgetti agli amministratori di Sant’Anna, «infatti non è solo questione di contributi: bisogna avere idee chiare, progetti pronti e volontà di realizzarli, poi la politica, se ben usata, permette di fare grandi cose», ha concluso, prima di indossare l’imbracatura e aggredire la parete.
(V.Z.)
[Fonte: L'Arena]


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