17 gen 2008

Dopo la bufera di ieri si fanno strada il sole e temperature miti

Altra neve si è aggiunta ieri nell’alta Lessinia e sul Baldo a quella caduta nello scorso fine settimana. Circa 20 i centimetri di manto nevoso accumulatisi durante la giornata, specie nel pomeriggio-sera al di sopra dei 1.500 metri di quota, in particolare nel settore orientale della Lessinia (Carega). In serata la nevicata è stata accompagnata da una vera e propria bufera di vento proveniente da est, con raffiche fino a 90 chilometri all’ora nelle zone più esposte.

Merito di un nuovo passaggio perturbato di stampo atlantico accompagnato dallo scirocco, una delle situazioni migliori per le nevicate abbondanti sulle Alpi. Meno fortunata la Bassa Lessinia penalizzata da temperature troppo elevate; qui la pioggia ha dominato la scena fino a mille metri di quota. Molto più copiosa la neve caduta sulle Prealpi vicentine e bresciane, con fiocchi abbondanti e accumuli di 10 centimetri già oltre gli 800 metri di quota. Poca la pioggia caduta invece in pianura, come spesso accade nelle situazioni di scirocco. In questi casi, per effetto del vento da nord-est, il veronese si trova spesso in «ombra pluviometrica» grazie alla protezione offerta dai Lessini. Se Verona ha ricevuto solo 2 millimetri, a Vicenza ne sono caduti quasi 20.

Inutile osservare quanto il tempo perturbato sia benvenuto durante l’inverno. Oltre a portare buone nevicate in montagna e a fornire alimento alle falde di pianura per la stagione estiva, il maltempo favorisce il rimescolamento atmosferico e contribuisce non poco alla dispersione delle polveri sottili. Più volte abbiamo osservato quanto poco sia piovuto nel corso del 2007: a Verona città sono caduti circa 520 millimetri di pioggia, circa 280 in meno rispetto alla media. Se sotto il profilo termico l’attuale mese di gennaio vede valori di circa 4-5 gradi oltre le medie, non altrettanto si può dire della pioggia, in deciso recupero dopo un autunno molto arido.
Per la giornata odierna le previsioni vedono ancora instabilità diffusa, specie in mattinata. Dal pomeriggio saranno tuttavia possibili ampie schiarite, anticamera di un miglioramento duraturo. Da sabato andrà rafforzandosi infatti un regime di alta pressione di stampo subtropicale che promette di influenzare il tempo per tutta la prossima settimana. Sole in vista nel fine settimana, quindi, con nebbie in pianura e tempo splendido sui monti, pur con temperature quasi primaverili per effetto dell’inversione termica. Tenuta difficile, quindi, per la neve caduta nelle ultime ore.
[Fonte: L’Arena]

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