10 dic 2006

La neve ha «saltato» la Lessinia

È forte il rammarico tra gli operatori sciistici e turistici della Lessinia per la mancata nevicata di ieri notte. Dopo la delusione di martedì e mercoledì scorsi – quando era stata annunciata una prima precipitazione, che poi non si è verificata – si sperava almeno in una ventina di centimetri di fiocchi, quanto basta per coprire i prati in veste autunnale e preparare il fondo delle piste in vista delle festività di Natale e, soprattutto, del ponte di Capodanno.

E invece, anche ieri una doccia fredda. Al posto della neve, solo pioggia e nebbia, anche ai 1550 metri di San Giorgio. Troppo caldo: qui il termometro non è infatti sceso nemmeno sotto i 2 gradi. Colpa soprattutto dello scirocco, il vento adriatico che penalizza notoriamente le Prealpi veronesi e vicentine, le più esposte a sud-est, risparmiando invece quelle lombarde e del basso trentino.
Qualche fiocco ieri mattina ha fatto la propria comparsa sulla cresta del monte Tomba e, oltre i 1800, metri sul Carega e sul Baldo, ma si trattato di una semplice toccata e fuga. In Lessinia in particolare, la precipitazione non ha superato i due centimetri nemmeno in zona Gaibana, Castel Malera e Sparvieri, i luoghi solitamente più innevati.
Solo oltre i 2 mila metri del Baldo la neve ha attecchito con più decisione, anche se l’accumulo non ha superato i 10 centimetri alle quote più elevate.

Decisamente più fortunato il basso Trentino, vicinissimo alla Lessinia ma più riparato dai tiepidi venti adriatici: sul lato settentrionale del Baldo la neve si è vista già a quota 1400 metri, con accumuli di 15-20 centimetri in tutte le principali vallate oltre i 1500 metri. Ancora più abbondante la nevicata nelle valli dolomitiche, con accumuli fino a mezzo metro e impianti già aperti o in fase di avvio.

È l’ennesima occasione persa in un autunno da dimenticare e ormai in un inverno che non promette, come vedremo, nulla di positivo sul fronte della neve, almeno fino al 20 dicembre. Da oggi prenderà infatti piede in tutto il Mediterraneo una vastissima area di alta pressione subtropicale, che porterà temperature elevate anche in quota e forte soleggiamento per tutta la settimana.
Gli operatori di Branchetto e San Giorgio non ricordano una stagione fredda tanto sterile: mai era successo di arrivare a due settimane da Natale senza una sola nevicata, anche breve. Solo nel 2004 la stagione bianca era stata tanto avara, anche se un breve episodio novembrino aveva «spezzato» l’incantesimo. Poi, però, la neve era arrivata in dosi industriali.

Contro l’arrivo della «dama bianca» sulle nostre montagne si è verificata una concomitanza di fattori difficilmente riscontrabile in passato in tale misura. Da una parte c’è stata sicuramente la straordinaria mitezza delle temperature: basti pensare che ai 1100 di Boscochiesanuova si sono avute fino ad oggi solo tre notti con temperature minime al di sotto dello zero, contro le trenta che avremmo dovuto totalizzare, e che la temperatura media si è mantenuta fino ad oggi tra 3 e 5 gradi oltre i valori statistici, per arrivare ai 6-7 in più degli ultimi tre giorni.
L’altro fattore negativo sta nella grande aridità degli ultimi mesi: dalla metà di settembre a oggi, se in pianura è caduto fino ad oggi poco più di un quarto della pioggia prevista dalla statistica (65 millimetri contro 240), nelle località lessiniche il deficit sfiora l’80 per cento. Impossibile, dunque, sperare nella neve con temperature troppo elevate ma anche con appena tre perturbazioni assolutamente blande in 90 giorni.

Come anticipato nei prossimi giorni non vi saranno novità, se non negative. L’anticiclone in arrivo porterà nebbia in pianura e tempo mite e soleggiato in montagna, con temperature massime comprese tra 7 e 9 attorno ai mille metri. Fino al 20 dicembre non si prevedono poi nuove perturbazioni. E preoccupa l’’assenza di freddo anche sull’Europa del nord. Poco probabile, insomma, un’inversione di tendenza entro Natale.

Alessandro Azzoni
[Fonte: L’Arena]

Meteo


Dolomiti Meteo Previsioni per domani (ARPAV)
Link altri meteo...

ArtGallery

45-CONTRADA VELO olio su tavola 80x40 (Michele Tale)